Seleziona una pagina

Alla fine dell‘800 la costruzione della Ferrovia del Gottardo ha tolto il Cantone dall’isolamento e ha reso possibile innumerevoli iniziative imprenditoriali nel turismo, nell’industria e nel commercio, creando per la prima volta nuove opportunità di lavoro sul territorio ticinese. Oggi, AlpTransit rilancia la stessa sfida accorciando drasticamente le distanze tra le città. La nuova ferrovia di pianura, che ha portato a Pollegio una delle sue principali centrali operative e 160 posti di lavoro, rafforza il corridoio europeo del trasporto delle merci tra i porti di Rotterdam e Genova favorendo l’obbiettivo svizzero di trasferimento del trasporto delle merci dalla gomma alla rotaia.

Per la prima volta nella sua storia, la Leventina si trova tagliata fuori dal transito di merci e passeggeri con il rischio di rimanere seriamente penalizzata. Mantenere attiva ed efficiente la linea di montagna rappresenta l’unica alternativa al traffico ferroviario in caso di imprevisti, incidenti o periodi di manutenzioni alla galleria di base. Dobbiamo assegnare un nuovo ruolo, più moderno e di grande richiamo turistico alla Ferrovia del Gottardo ad esempio candidandola alla lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Questo a tutto vantaggio dello sviluppo di iniziative imprenditoriali e per valorizzare il territorio alpino.

Diana Tenconi

Pubblicato su Opinione Liberale, 15 febbraio 2019 / 05